SALE

Perché alla fine di molte cose c’è il sale?
Alla fine del dolore ci sono le lacrime, salate.
Alla fine dei ghiacciai, dei fiumi, c’è il mare, salato.
Alla fine della fatica c’è il sudore, salato.
Nella religione cristiana alla fine della vita si “sale” in cielo.
Salire, sale, salare.
Il sale della vita.
Il sale che disinfetta e guarisce le ferite.
Il sale che dà sapore e condisce.
Il sale che tiene a galla.
Piango e non muoio.
Sudo e mi fortifico.
Muoio e mi elevo, salgo più in alto, divento immortale. Condisco la mia vita con la luce eterna, divina.
Il sale che si asciuga e tira la pelle, mi fa sentire vivo, definito in un corpo che mi contiene, che ha limiti e forme.
Il sale che esalta il dolce.
Come il buio il giorno.
Il sale che conserva, protegge, macera.
Come la vita.
A volte insipida, altre perfetta, talvolta da sputare.
Sempre indispensabile.
Sennò si muore?
No.
No comunque.
Si sale.
In cielo.
Si sale, di grado.
Più saggi, più vecchi, più feriti, più felici.
Più in là del tempo.
Conservati nella memoria.
Del mare, delle lacrime di qualcuno.
Il nostro sudore sparso che sempre sarà fiume e sarà lago.
Del mondo che siamo stati.
Sul quale siamo “saliti”.
Col nostro carico di sale.
Sudore, lacrime.
Ricordo.
Che “sale”, nella memoria, di qualcuno e del mondo.

L’AMARA TAVOLETTA PER IL WC (potrà un libro salvare dal cambiamento climatico?)

Consapevolezza. Tante chiacchiere tra di noi e per strada poi, anche nel nostro quotidiano “casalingo” e non, ma poca consapevolezza! Io me ne sono resa conto negli ultimi anni osservando certe piccole cose che facevo in casa e ponendomi delle domande più in generale, di quanto io da sola stavo facendo male al pianeta. Non prendetemi per stupida se vi descrivo un paio di cambiamenti che ho apportato nella mia vita per inquinare di meno, che se lo facessero tutti… Ad esempio, quando il carico della lavastoviglie non ha roba unta, io invece della capsula “inquinante” metto nella vaschetta bicarbonato e aceto bianco. Seconda cosa, avete mai pensato alla schiuma tossica per i mari che fa ogni volta che tiriamo lo sciacquone la tavoletta per il wc? Pensate a un palazzo con sotto una piscina e agli sciacquoni di quel palazzo tirati insieme? Come diventa quella piscina? Poi ci chiediamo perchè le onde del mare sulla battigia sono sporche e fanno una strana “schiuma”?? Io le ho eliminate, pulisco il Wc con aceto e bicarbonato o detersivi ecologici.

Quindi non credo che un libro possa salvare il mondo dal cambiamento climatico, in fondo tutti sappiamo cosa dovremmo fare (politici e persone comuni), ma per pigrizia, comodità, vantaggi economici, menefreghismo (io il water lo voglio bianco e profumato, ce la mettono tutti, non sarà la mia a fare la differenza!!!), non lo facciamo ma ci lamentiamo comunque di come stanno andando le cose. A me fa tanta rabbia e mi sento impotente, ho anche paura! Posso solo consigliare un libro che a me a fatto molto bene, fosse seguito da tutti…. è di Jon Kabat-Zinn “RIPRENDERE I SENSI (guarire se stessi e il mondo con la consapevolezza)”, appunto…